news

Le emissioni dell’inceneritore, e i loro potenziali effetti sulla salute, sono tenute sotto controllo dall’Arpa, l’Agenzia regionale di protezione ambientale. Il primo lavoro di Arpa è quello di...

news

I campioni di sangue e urine prelevati in tre anni per il biomonitoraggio del progetto Spott, oltre che a fornire risposte "immediate" sullo stato di salute della popolazione coinvolta,...

news

L'Istituto superiore di sanità preferisce le analisi su sangue e urine per determinare metalli e diossine. In una nota del 22 aprile 2013, la più alta istituzione scientifico-sanitaria italiana,...

news

Il progetto di biomonitoraggio sanitario Spott è stato validato da un Comitato etico, proprio come prevede la legge. In questo caso, visto che lo studio è coordinato dall’Azienda sanitaria To3 il...

news

Nei biomonitoraggi dello studio Spott sì è deciso di non coinvolgere i bambini, soprattutto per l'invasività propria dei prelievi di sangue. Ma perché non si sono cercati i metalli e le diossine in...

news

Lo scorso autunno ad alzare in modo spaventoso le polveri sottili su Torino furono i devastanti incendi della valle di Susa. Ma nel corso dell'anno si sono verificati anche incendi a deposititi o...

news

Dopo quattro anni dall’entrata in funzione, l’inceneritore si conferma un impianto che somma le sue emissioni a una situazione ambientale già pesante. Il quadro sanitario non si è aggravato ma,...

news

Il progetto Spott sarà prorogato per permettere l’elaborazione dei dati sulle diossine, mentre già si pensa a una “fase due” con una nuova stagione di monitoraggi sanitari a partire dal 2019. Sono...

news

Il programma Spott ha deliberatamente escluso i bambini dalle analisi sui metalli e le diossine. Ma non è stata una svista, Asl TO3, Asl Città di Torino e Comitato tecnico-scientifico hanno preso...
torna all'inizio del contenuto