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Torino 19 giu 2014 - Mentre viene inaugurato il termovalorizzatore scatta una nuova fase dello screening di massa della popolazione residente e dei lavoratori.

E’ iniziato infatti in questi giorni il primo controllo della salute previsto dopo l’entrata in funzione dell’impianto, come prevede il programma di biomonitoraggio denominato SpoTT (Sorveglianza salute popolazione termovalorizzatori di Torino).

“Il programma di monitoraggio della salute della popolazione e dei lavoratori del termovalorizzatore di Torino – ricorda la presidente del Comitato locale di controllo, Erika Faienza – è un tassello fondamentale per costruire un corretto rapporto con la popolazione che ha tutto il diritto di conoscere l’eventuale impatto sulla salute dell’impianto di termovalorizzazione. Chiediamo anche che sia intensificato il rapporto con i medici di base, che, oltre a fornire informazioni ai propri pazienti sulla natura dei controlli sanitari, dovrebbero essere formati nell’affrontare in modo adeguato le preoccupazioni che l’impianto ha fatto scattare tra i cittadini”.

I risultati degli esami sui campioni di urine che verranno raccolte a partite dall’ultima settimana di giugno, costituiranno un primo punto di valutazione sull’andamento nel tempo degli indicatori di esposizione nei residenti in prossimità dell’impianto dopo la sua entrata in funzione.

La prima campagna di prelievi era stata eseguita quando il termovalorizzatore non era ancora entrato a regime. Per la precisione, i primi prelievi erano stati eseguiti nel giugno 2013 e avevano coinvolto 198 residenti nell’ASL TO3 (nell’area di ricaduta prevalente delle emissioni), 196 nell’ASL TO1 (fuori dall’area di ricaduta), 13 allevatori (di aziende nei pressi dell’impianto) e 55 lavoratori addetti all’impianto stesso.

A un anno di distanza dal precedente controllo e dall’entrata in funzione del termovalorizzatore, i responsabili del biomonitoraggio stanno inviando alle persone incluse nello studio, compresi i lavoratori, il materiale per il prelievo delle urine ed un questionario sulle “abitudini alimentari e voluttuarie” utile per l’interpretazione dei risultati.

Il controllo attuale prevede nuovamente la ricerca di metalli e Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) nell’urina.

I prelievi riguardanti i lavoratori dell’impianto sono programmati per settembre e proseguiranno anche nel corso del 2015 per quei lavoratori che sono stati assunti nella primavera 2014.

Contestualmente la struttura di igiene industriale dell’Arpa continuerà a eseguire la determinazione di metalli e Ipa anche in ambiente di lavoro e la struttura di epidemiologia ambientale dell’Arpa supporterà le Asl nell’elaborazione statistica ed epidemiologica dei risultati.

I risultati complessivi delle determinazioni dei metalli nelle persone incluse nello studio prima dell’avvio dell’inceneritore (tempo T0, tempo zero) sono stati illustrati in incontri con la cittadinanza nel marzo scorso (la restituzione dei risultati individuali è attualmente in corso).

Sempre nell’ambito della restituzione delle analisi dei metalli, SpoTT aveva organizzato anche una formazione specifica rivolta al personale sanitario che ha operato in fase di biomonitoraggio (tecnici di laboratorio, infermieri, personale amministrativo) e ai medici di base delle persone campionate, al fine di fornire un valido supporto ad eventuali quesiti provenienti dai propri assistiti.

Un limitato numero di persone mostra una concentrazione urinaria di alcuni metalli superiore a quella dei valori di riferimento, già prima dell’avvio del termovalorizzatore: per queste persone sono previsti esami di approfondimento.

Inoltre gli esami generali effettuati a giugno dello scorso anno mostrano che lo stato di salute complessivo della popolazione residente da almeno 5 anni in ciascuna delle due aree è complessivamente buona e che non vi sono importanti differenze tra le due ASL.

Tutta la documentazione tecnico-scientifica ed altre informazioni di interesse pubblico sul programma SPoTT sono disponibili nell’apposito spazio web www.dors.it/spott e sul sito www.comitatolocaledicontrollo.it . 

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