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Da ieri, su ciascun sito del Comuni dell’area di influenza dell’inceneritore (Torino, Grugliasco, Rivoli, Rivalta, Beinasco, Orbassano), è presente un banner che rimanda alle tabelle di Trm con i dati delle emissioni. Basta cliccare e si atterra su sul grafico dove è possibile consultare i livelli dei singoli inquinanti analizzati secondo le norme di legge.

Il link diretto dai siti dei Comuni sostituisce otto monitor installati nei locali comunali nel 2013, all’avvio dell’impianto. Attraverso il link è possibile consultare le tabelle direttamente da pc e smartphone anche mentre si naviga nel sito del proprio Comune. Naturalmente i dati sono sempre consultabili anche su questo sito del Comitato locale di controllo oltre che dal link sul canale Ambiente della Città Metropolitana oppure direttamente sul sito di Trm.

Nella tormentata storia di avvio dell’inceneritore del Gerbido, di fronte ai comitati di cittadini preoccupati per la salute e per l’ambiente, l’installazione dei monitor e il link presente sul sito del Comitato locale di controllo sono state soluzioni chieste dai sindaci che chiedevano (e chiedono) la massima trasparenza e la massima tutela nel funzionamento di un impianto che se non fosse stato ben gestito avrebbe potuto rappresentare aggravare i già critici livelli di inquinamento dell’aria della zona.

Il controllo continuo della Città Metropolitana e dei sindaci, attraverso l’esame dei report di Aprt e Trm presentati in Comitato, ha permesso di ottenere da Trm sempre la migliore tecnologia e i migliori protocolli disponibili. I monitor sono stati il simbolo capillare di questa vigilanza.

Ma ora rappresentano una tecnologia superata e poco fruibile.

«Credo che il link che viene posto sul sito del Comune sia un passo importante per la trasparenza dei dati. I cittadini devono poter trovare agevolmente i valori emissivi attraverso un’informazione puntuale e capillare», dichiara l’assessore all’Ambiente della Città di Torino Alberto Unia.

«Il termovalorizzatore è un’infrastruttura importante per il nostro territorio, al servizio di una comunità ampia. Proprio per questo è fondamentale che chi vive e abita il territorio abbia la possibilità di accedere ai dati, leggerli e soprattutto capirli. Ben vengano questi nuovi strumenti di immediata fruizione, per tutti» sottolinea Sergio Muro, vicesindaco di Rivalta e assessore all'Ambiente.

Per il sindaco di Rivoli, Andrea Tragaioli, «la possibilità di visionare i dati delle emissioni del termovalorizzatore direttamente dal sito web del Comune e in tempo reale sia un'opportunità per i cittadini di interessarsi a un tema così importante per l'ambiente e il territorio e in cui viviamo. Inoltre la trasparenza dei dati consentirà di conoscere e approfondire il funzionamento dell'impianto e di dialogare con tutti i soggetti interessati nell'intento che le preoccupazioni manifestate possano essere risolte».

«Riteniamo fondamentale questo cambio di passo nella comunicazione dei dati delle emissioni del termovalorizzatore del Gerbido con la possibilità di visionarli direttamente dai siti web dei Comuni – affermano il sindaco di Grugliasco Roberto Montà e l’assessore all’ambiente Emanuele Gaito – L’obiettivo è di avere un sistema di sorveglianza ambientale continuo e visibile in modo chiaro, efficiente, intuitivo e istantaneo. Insomma un sistema di monitoraggio in continuo aggiornamento che analizza tutti i principali parametri delle emissioni prodotte, memorizzati e storicizzati secondo le disposizioni legislative nazionali e che ora i cittadini possono vedere con più facilità».

Per il sindaco della Città di Orbassano, Cinzia Maria Bosso, «La pubblicazione di dati e informazioni all'interno di un'unica piattaforma fruibile da istituzioni e cittadini di tutto il territorio e raggiungibile dai diversi siti degli enti ci consente di garantire una sempre maggiore trasparenza e comprensibilità circa le emissioni del termovalorizzatore gestito da Trm. È importante, infatti, che tutti possano capire l'importante servizio reso da questa struttura, e al tempo stesso essere certi e sicuri dell'attenzione che questa realtà stessa, così come tutte le Amministrazioni coinvolte, dà alla tutela dell'ambiente e al controllo di emissioni e qualità dell'aria che respiriamo».

Siti dei Comuni con il nuovo banner per consultare le emissioni dell'inceneritore
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