PIANO DI SORVEGLIANZA SANITARIA

Tra le varie prescrizioni alla realizzazione e gestione dell’impianto di termovalorizzazione (D.G.P. n.1317-433230 del 21/11/2006), è prevista anche la definizione di un “Piano di sorveglianza sanitaria e di conoscenza della variazione dello stato di salute della popolazione residente”.

Vista la complessità e rilevanza di tale prescrizione è stato coinvolto un team di istituzioni pubbliche riunite in un Gruppo di Lavoro (GdL): Arpa Piemonte, Servizio di epidemiologia, ASL TO3, ASL TO1 e l’Istituto Superiore di Sanità.

ll programma SPoTT (acronimo per Sorveglianza sulla salute della Popolazione nei pressi del Termovalorizzatore di Torino), ha come obiettivo generale la creazione di un sistema di sorveglianza che consenta di valutare eventuali effetti avversi sulla salute dell’inquinamento ambientale nelle aree circostanti il termovalorizzatore di Torino.

Il costo complessivo di SPoTT ammonta a oltre 2 milioni di Euro.

SPoTT ha ricevuto l’approvazione del Comitato Etico dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano e del Comitato Etico dell’ASL TO2.

Il programma SPoTT prevede 4 linee progettuali che sono state preliminarmente valutate con il CTS:

  1. Monitoraggio epidemiologico degli effetti sulla salute a breve termine (periodo in studio: 2013-2018): studio epidemiologico descrittivo dello stato di salute della popolazione residente nei comuni interessati all’area di ricaduta del termovalorizzatore. Patologie acute monitorate: mortalità per cause naturali, respiratorie e cardiovascolari; ricoveri ospedalieri per cause respiratorie e cardiovascolari.

  2. Monitoraggio epidemiologico degli effetti sulla salute a lungo termine (periodo in studio: 2003-2022): Patologie monitorate: esiti riproduttivi, malformazioni congenite, mortalità, ricoveri ospedalieri.

  3. Monitoraggio della popolazione residente mediante misura di biomarker di esposizione: misura ex ante ed ex post di biomarker di esposizione su un campione di popolazione residente nell’area di ricaduta delle emissioni e su un gruppo di residenti in altra area urbana di età compresa tra 35 e 69 anni.

  4. Monitoraggio della salute dei lavoratori addetti all’impianto di termovalorizzazione: comprende anche la misura di biomarker di esposizione (stesso disegno e stessi marker dello studio campionario di popolazione). 

Per maggiori informazioni sul programma SPoTT si può consultare il sito  http://www.dors.it/el_spott.php

 

Gruppo di lavoro

L’organismo tecnico che regola le attività di SPoTT è il Gruppo di Lavoro (GdL), i cui responsabili sono:

  • Dott.ssa Antonella Bena, Coordinatore progetto, Responsabile sorveglianza lavoratori (EPI-ASLTO3)

  • Dott. Ennio Cadum, Responsabile sorveglianza e monitoraggio epidemiologico degli effetti sulla salute a breve e a lungo termine (ARPA)

  • Dott.ssa Loredana Musmeci, Responsabile della linea analitica nel monitoraggio tossicologico (ISS)

  • Dott. Enrico Procopio, Responsabile monitoraggio tossicologico mediante misura di biomarker di esposizione (ASLTO3)

  • Dott. Giuseppe Salamina, Responsabile monitoraggio tossicologico mediante misura di biomarker di esposizione (ASLTO1)

 

Comitato Tecnico Scientifico

Ogni azione condotta dal GdL è condivisa e confrontata con un gruppo di esperti, il Comitato tecnico scientifico (CTS), nominato con Delibera del Presidente della Giunta Provinciale e costituito da:

  • Dott.ssa Silvia CANDELA - CV

  • Dott. Francesco FORASTIERE - CV

  • Prof. Benedetto TERRACINI - CV

Il CTS garantisce che il programma Spott sia disegnato e condotto adeguatamente. I rendiconti delle riunioni sono resi disponibili al pubblico.

Rendiconto della teleconferenza del 14 marzo 2013

Rendiconto della riunione del 12 febbraio 2013

 Rendiconto della riunione del 9 gennaio 2013

 

Convocazioni

  • *** Spostato a Torino il Comitato del 29 gennaio. *** +

    Per motivi tecnici e logistici legati anche alla presenza del Dott. Alimonti dell'Istituto Superiore di Sanità proveniente da Roma, la Read More
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