Gerbido, nuovi limiti per le emissioni, sono ancora più restrittivi

Diventano ancora più restrittivi i limiti di emissioni del termovalorizzatore del Gerbido.

Dalle ore 3 di domani mattina, 11 luglio, molti inquinanti emessi dal camino dovranno rimanere sotto soglie molto più basse rispetto a quelle attuali.

Ma le nuove restrizioni entreranno in vigore in modo progressivo nelle tre linee di incenerimento: dal 10 luglio per la Linea 1; dal 29 luglio per la Linea 2; e solo dal 13 ottobre per la Linea 3.

Le nuove prescrizioni erano contenute nel testo dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia): l’entrata in vigore differenziata è collegata alle diverse date di entrata in funzione delle tre linee.

L’Aia, concessa dalla Provincia di Torino nel febbraio 2012 prevedeva, infatti, che alcuni inquinanti vedessero abbassare ulteriormente la soglia limite dopo 730 giorni (due anni) «dall’inizio delle operazioni di incenerimento dei rifiuti» che per la Linea 1 iniziarono il 10 luglio 2013 dopo 15 giorni di prova effettuati ad aprile e una sospensione di due mesi per permettere di effettuare i primi campionamenti del Piano di sorveglianza sanitaria. Le altre due linee entrarono in funzione successivamente: la Linea 2, il 29 luglio 2013 e la Linea 3, il 13 ottobre 2013.

Da queste date l’impianto del Gerbido ha iniziato, appunto, a bruciare rifiuti. Ma, in realtà, la fare si esercizio definitivo è partita solo dopo un anno di

A cambiare sono i valori limite di quali tutti gli inquinanti per i quali è prevista la misurazione dalla normativa europea e nazionale.

Per tutti questi composti, finora, i valori limite erano quelli di legge. Ma l’Aia ha previsto che siano ulteriormente abbassati.

I nuovi limiti sono, dunque, valgono soltanto per il termovalorizzatore di Torino e sono sicuramente tra i più “garantisti” per la salute e per l’ambiente, tra tutti i limiti concessi agli altri termovalorizzatori italiani.

 

 

Ecco le nuove tabelle in vigore scansionate direttamente dal documento dell’Aia. I nuovi limiti emissivi sono quelli delle colonne evidenziate in azzurro.

 

 

Ma come farà Trm a garantire che dal camino del Gerbido esca un inquinamento ancora più leggero di quello attuale?

«In questi due anni – spiegano al Gerbido – abbiamo imparato a rendere sempre più efficienti i dispositivi che permettono di abbattere gli inquinanti».

Questo efficentamento del trattamento fumi passa attraverso il miglioramento della performance del campo elettrostatico dell’elettrofiltro e da un dosaggio più oculato dei reagenti (bicarbonato di sodio e carbone attivo) all’interno del reattore a secco. Ma anche attraverso una regolazione dei flussi e delle pressioni dei fumi nel complesso sistema di abbattimento, oltre che dal meticoloso mescolamento dei rifiuti in fossa per migliorare le prestazioni durante la combustione.

Convocazioni

  • *** Spostato a Torino il Comitato del 29 gennaio. *** +

    Per motivi tecnici e logistici legati anche alla presenza del Dott. Alimonti dell'Istituto Superiore di Sanità proveniente da Roma, la Read More
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