Il sindaco di Rivoli, «Il comitato? Un luogo importante di confronto per i sindaci»

Torino 24 feb 2015 – Il sindaco di Rivoli, Franco Dessì, dà un giudizio positivo sul lavoro del Comitato Locale di Controllo e pensa che debba continuare a svolgere le sue finzioni di organismo politico-tecnico di monitoraggio sull’impianto.

«È vero che è terminate la fase di rodaggio del termovalorizzatore – osserva il primo cittadino rivolese – e che da quando è a regime ci sono stati pochi sforamenti. Ma è fondamentale continuare ad avere un organismo dove i sindaci con i loro tecnici possano confrontarsi e periodicamente fare il punto della situazione. Anche se non ho nessuna posizione ideologica contro il termovalorizzatore non vuol dire che non voglia essere assolutamente sicuro che funzioni bene».

Dessì è d’accordo con l’allargamento al confronto nel Comitato alle associazioni ambientaliste riconosciute a livello nazionale. «È importante che l’allargamento avvenga verso associazioni riconosciute in ambito nazionale che sono ben preparate sui temi dell’incenerimento e che non userebbero il Comitato come palestra per uno scontro ideologico. Per tutti i cittadini interessati al termovalorizzatore va comunque ricordato che le riunioni del Comitato sono in seduta pubblica: direi che più trasparenti di così…».

Per il sindaco di Rivoli il primo banco di prova per il funzionamento del Comitato dovrà essere la corretta informazione su tutto il progetto di analisi sanitarie. A questo proposito è già stata fatta una prima comunicazione sulla situazione epidemiologica prima dell’entrata in funzione del termovalorizzatore che riguarda le contaminazioni da metalli. Presto sarà resa nota la situazione che riguarda i microinquinanti.

«Il Comitato Locale di Controllo deve costantemente verificare ogni impatto del termovalorizzatore anche perché la sensibilità dei cittadini su questa questione è sempre molto alta. La nuova sfida è rendere ancora più diffusa e capillare l’informazione».

Convocazioni

  • *** Spostato a Torino il Comitato del 29 gennaio. *** +

    Per motivi tecnici e logistici legati anche alla presenza del Dott. Alimonti dell'Istituto Superiore di Sanità proveniente da Roma, la Read More
  • 1