«Il Comitato vigilerà per il rispetto dei nuovi limiti emissivi»

Giovedì, 09 Luglio 2015 12:42
«Il Comitato locale di controllo accoglie con soddisfazione l’entrata in vigore dei nuovi limiti emissivi per la maggior parte degli inquinanti che vengono emessi dal termovalorizzatore del Gerbido», è il commento dell’organismo che ha il compito di vigilare sul corretto funzionamento dell’impianto e sul rispetto degli stessi limiti emissivi al via libera ai nuovi limiti autorizzati. Infatti, dalle ore 3 di domani mattina, 11 luglio, molti inquinanti emessi dal camino del termovalorizzatore del Gerbido dovranno rimanere sotto soglie molto più basse rispetto a quelle attuali. Il Comitato ricorda anche che i nuovi limiti, molto più “garantisti” per la salute dei cittadini e dell’ambiente, sono il frutto delle richieste dei sindaci dei comuni dell’area di influenza del termovalorizzatore formulate in accordo con la Provincia di Torino nell’Autorizzazione integrata ambientale, il documento che regola il funzionamento del termovalorizzatore. «I nuovi limiti sono tra i più stringenti d’Italia – ricorda il Comitato –…

Gerbido, nuovi limiti per le emissioni, sono ancora più restrittivi

Giovedì, 09 Luglio 2015 11:28
Diventano ancora più restrittivi i limiti di emissioni del termovalorizzatore del Gerbido. Dalle ore 3 di domani mattina, 11 luglio, molti inquinanti emessi dal camino dovranno rimanere sotto soglie molto più basse rispetto a quelle attuali. Ma le nuove restrizioni entreranno in vigore in modo progressivo nelle tre linee di incenerimento: dal 10 luglio per la Linea 1; dal 29 luglio per la Linea 2; e solo dal 13 ottobre per la Linea 3. Le nuove prescrizioni erano contenute nel testo dell’Autorizzazione integrata ambientale (Aia): l’entrata in vigore differenziata è collegata alle diverse date di entrata in funzione delle tre linee. L’Aia, concessa dalla Provincia di Torino nel febbraio 2012 prevedeva, infatti, che alcuni inquinanti vedessero abbassare ulteriormente la soglia limite dopo 730 giorni (due anni) «dall’inizio delle operazioni di incenerimento dei rifiuti» che per la Linea 1 iniziarono il 10 luglio 2013 dopo 15 giorni di prova effettuati ad…

Trm nelle mani di Iren

Venerdì, 03 Luglio 2015 18:40
Trm sarà quasi totalmente nelle mani di Iren, la società emiliana-torinese-genovese nata dagli accorpamenti delle vecchie municipalizzate. In pratica l’80 per cento delle quote di Trm Spa, oggi detenute dalla “società veicolo” Trm V.Spa, passeranno direttamente nelle mani del Gruppo Iren. A vendere il suo pacchetto sarà il fondo F2i Ambiente, che con il manager Vito Gamberale aiutò il Comune di Torino a fare cassa acquistando le sue quote insieme a Iren, appunto, attraverso la società Trm V.Spa. Oggi, per F2i è venuto il momento dei guadagni: venderà proprio a Iren il suo pacchetto del 51% a Iren che già detiene il 49% attraverso Iren Ambiente S.p.A48,7%; Iren S.p.A. 0,1%; Iren Energia S.p.A. 0,1%; Iren Emilia S.p.A. 0,1%). Si parla di un guadagno di 40 milioni in appena 3 anni (l’operazione di acquisto fu portata a compimento nel 2012). Il rimanente 20% di Trm Spa sarà sempre detenuto dal Comune…

Ecco il testo della "mozione Accossato"

Mercoledì, 18 Marzo 2015 18:27
La mozione, di cui è prima firmataria la presidente della Commissione ambiente, Silvana Accossato, se approvata dal Consiglio regionale, vincolerebbe il presidente Chiamparino nella trattattiva con il Governo, con l'obiettivo di scongiurare l'inserimento del termovalorizzatore del Gerbido tra i siti di interesse strategico nazionale per lo smaltimento dei rifiuti. Il testo invita il presidente: a esprimere il proprio parere in conferenza permanente Stato-Regioni affinché il termovalorizzatore del Gerbido non sia inserito nell’elenco degli insediamenti strategici di preminente interesse nazionale, evidenziando l'attuale mancata autosufficienza impiantistica regionale che non può considerare, nel proprio bilancio generale di impianti esistenti, le discariche presenti nella Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte; a sollecitare il Ministero dell'Ambiente affinché ribadisca, negli atti normativi, il rispetto del principio di prossimità per lo smaltimento e la gestione dei rifiuti, che va attuato, raggiungendo per ogni regione, l’autosufficenza impiantistica; a proporre che, nel caso di maggiori conferimenti rispetto…

In Regione una mozione per mantenere il Gerbido "impianto regionale"

Mercoledì, 18 Marzo 2015 18:22
Arriva in Consiglio regionale del Piemonte una mozione per chiedere che il termovalorizzatore del Gerbido non sia inserito nei siti di interesse nazionale previsti dall’articolo 35 del decreto “Sblocca Italia”. L’iniziativa è della presidente della Commissione Ambiente del Consiglio, Silvana Accossato, che ha raccolto le istanze dei Comuni di Rivoli e Grugliasco preoccupati, come gli altri della zona, che al Gerbido possano finire sistematicamente i rifiuti di altre regioni. Una preoccupazione che è condivisa dal Pd piemontese e dalla maggioranza che sostiene Chiamparino: si teme che, un’imposizione a bruciare i rifiuti di altre regioni rischi di chiudere ogni capacità residua di smaltimento all’immondizia proveniente dallo stesso Piemonte. L’impianto del Gerbido, infatti, è attualmente autorizzato a smaltire 421.000 tonnellate l’anno e, con il funzionamento a pieno regime, questo limite sarà già raggiunto con l’attuale bacino di conferimento che coincide con una parte dei comuni dell’attuale Città metropolitana. In pratica, il termovalorizzatore…

Montà, «La Regione deve entrare nel Comitato»

Mercoledì, 18 Marzo 2015 16:47
Grugliasco, 18 mar 2015 – La Regione deve entrare nel Comitato Locale di Controllo. A chiederlo è il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, con l’accordo sostanziale degli altri comuni. Oggi la Regione non è presente nel Comitato, ma, con il termovalorizzatore del Gerbido che diventerà un impianto di riferimento regionale «è giusto coinvolgere nel Comitato di controllo tutti i soggetti responsabili del ciclo dei rifiuti, visto che il ciclo integrato della gestione dei rifiuti si chiude proprio qui, nell’impianto che noi dobbiamo monitorare», puntualizza Montà. Si tratta, quindi, di fare sedere l’Assessorato regionale all’ambiente al tavolo con i Comuni, Città metropolitana, Arpa, Asl, Ato-R per condividere i punti di vista sul funzionamento del termovalorizzatore anche nella prospettiva che possa servire ai territori al di fuori dell’ambito metropolitano. La funzione del Comitato deve, comunque, rimanere la stessa. «Io vedo il Comitato come il soggetto che si impegna a monitorare l’andamento della…
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Convocazioni

  • *** Spostato a Torino il Comitato del 29 gennaio. *** +

    Per motivi tecnici e logistici legati anche alla presenza del Dott. Alimonti dell'Istituto Superiore di Sanità proveniente da Roma, la Read More
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