CHI SIAMO

Con DGP n. 955-348277 del 26/07/2005 la Provincia di Torino ha approvato lo Studio di Microlocalizzazione dell’impianto di termovalorizzazione della zona sud della Provincia di Torino (area del Gerbido), prevedendo nel medesimo atto la costituzione del Comitato Locale di Controllo (C.L. di C.), definito come “organo permanente che accompagna l’attività di progettazione, realizzazione e gestione condotta dalla Società affidataria, ed è la sede in cui avviene il confronto tra i soggetti facenti parte del Comitato stesso e la Società affidataria nelle fasi di sviluppo del progetto”.

Il Comitato Locale di Controllo è infatti stato concepito per consentire ai Comuni compresi nell’ “Area di influenza” del termovalorizzatore (2 KM dal baricentro dell’impianto) di esercitare un controllo “privilegiato” sulle fasi di progettazione, realizzazione e gestione dello stesso, ed è la sede in cui avviene il confronto tra i soggetti facenti parte del Comitato e la Società Trattamento Rifiuti Metropolitani, società affidataria.

imm chisiamo 

Il Comitato Locale di Controllo, nato nel gennaio 2006 mediante la sottoscrizione di un Protocollo d'Intesa, è composto da:

 

  • il Presidente della Provincia di Torino o l’Assessore delegato;

  • I Sindaci dei Comuni di Beinasco, Grugliasco, Orbassano, Rivalta, Rivoli e Torino, o gli Assessori delegati;

  • i tecnici designati dagli Enti Locali che compongono il Comitato, nel numero di uno per ogni Ente Locale.

Sono, inoltre, invitati permanenti alle sedute del Comitato un rappresentante dell’ARPA Piemonte e un rappresentante dell’ASL di competenza, oltre che la società TRM ed ATO-R.

 

Comitato Locale di controllo

Presidente

ERIKA ELENA FAIENZA

Rappresentanti politici e tecnici

Invitati permanenti

Comune di Beinasco

ARPA Piemonte

Comune di Grugliasco

ASL TO1

Comune di Orbassano

ASL TO3

Comune di Rivalta di Torino

TRM S.p.A.

Comune di Rivoli

ATO-R

Comune di Torino

 

Provincia di Torino

 

 

Come previsto dal protocollo medesimo, il Comitato Locale di Controllo ha una duplicità di funzioni. È in primo luogo organo di consultazione e confronto tra i rappresentanti politici e tecnici nominati dagli Enti locali facenti parte del comitato stesso, con lo scopo di vigilare sull’attività di progettazione, realizzazione e gestione condotta dalla Società Trattamento Rifiuti Metropolitani e garantire, anche in contraddittorio con TRM S.p.A., la trasparenza, la pubblicità e la corretta impostazione delle soluzioni alle problematiche legate all’ambiente e alla salute pubblica. Il Comitato ha, inoltre, il compito di promuovere periodici momenti di confronto con i cittadini e le associazioni al fine di informarli sullo stato di avanzamento del progetto, sugli interventi di compensazione ambientale, e, nella fase di esercizio, sulla gestione dell’impianto e sui risultati delle attività di controllo e di monitoraggio, fungendo da organo di condivisione di tutte le informazioni con i cittadini.

Per espletare i propri compiti il Comitato effettua verifiche periodiche presso l’impianto e acquisisce la documentazione relativa all’attività di gestione, potendo effettuare, a tal fine le verifiche e i controlli che ritiene opportuni.

Con il Contratto di Servizio stipulato lo scorso 21 dicembre 2012 tra l’Associazione d’Ambito torinese per il governo dei rifiuti (ATO-R) e la società Trattamento Rifiuti Metropolitani (TRM S.p.A.), è stato dato rilievo maggiore al ruolo svolto dal Comitato Locale di Controllo. In particolare,

  1. Il CLDC nominerà un proprio incaricato per la fase di gestione dell’Impianto, il quale potrà effettuare, anche mediante esperti tecnici multidisciplinari scelti dal CLDC stesso, verifiche tecniche periodiche per monitorare l’efficienza dell’Impianto e il buon andamento della gestione, nell'ottica della miglior tutela dell'ambiente e della salute pubblica;

  2. TRM deve trasmettere anche al CLDC il Rapporto Sintetico Trimestrale di cui al precedente articolo, nonché ogni altro dato e informazioni rilevante e utile, inerenti la gestione del Servizio e necessario all’attività del CLDC per monitorare l’economicità, efficienza, efficacia e sostenibilità della gestione”.

Convocazioni

  • *** Spostato a Torino il Comitato del 29 gennaio. *** +

    Per motivi tecnici e logistici legati anche alla presenza del Dott. Alimonti dell'Istituto Superiore di Sanità proveniente da Roma, la Read More
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